Per laboratori, hub di innovazione, team R&S e formazione: una guida semplice per scegliere facilmente tra Lite 6, xArm e 850 e abbinare la giusta soluzione di presa (pinza o vuoto) in base alle tue applicazioni.
La sfida è:
Quando una gamma è facile da capire, diventa più semplice scegliere un modello adatto – senza prendere qualcosa di troppo complesso per il bisogno reale o perdere tempo su opzioni che non cambiano il risultato.
PER APPROFONDIRE
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Pinza (gripper)
Preferibile se:
Vacuum (aspirazione)
Preferibile se:
Regola pratica: se non sai ancora con certezza quali oggetti verranno movimentati, parti con una pinza. L’aspirazione è molto efficace, ma dipende maggiormente dal tipo di superficie (piatta, liscia e pulita).
Flessibilità
Testi più scenari, cambi oggetti e utensili e adatti regolarmente le traiettorie.
Ripetibilità
Cerchi un comportamento stabile per un protocollo (banco prova, calibrazione, acquisizione dati, dimostrazione misurabile).
Questa distinzione orienta spesso la scelta verso xArm quando serve flessibilità per sperimentare, oppure verso il braccio uFactory 850 quando l’obiettivo sono risultati molto ripetibili.
Il Lite 6 è particolarmente adatto per apprendimento e formazione, oltre che per postazioni con ingombro ridotto (banco, tavolo di laboratorio, postazione didattica).
Quando sceglierlo?
Braccio + soluzione di presa (in base ai tuoi oggetti)
Punto di attenzione: con l’aspirazione è importante testare sull’oggetto reale => una superficie leggermente porosa o polverosa può ridurre il tasso di successo.
Quando sceglierlo?
Braccio + soluzione di presa (in base ai tuoi oggetti)
Punto di attenzione: non appena più persone usano la postazione, documenta i parametri chiave (velocità, limiti, traiettorie, impostazioni di presa). È spesso qui che i risultati diventano meno ripetibili.
Quando sceglierlo?
Braccio + soluzione di presa (in base ai tuoi oggetti)
Punto di attenzione: non appena più persone usano la postazione, documenta i parametri chiave (velocità, limiti, traiettorie, impostazioni di presa). È spesso qui che i risultati diventano meno ripetibili.
Perché la soluzione di presa determina spesso il tasso di successo reale. Un ottimo braccio con una presa non adatta porta a una postazione instabile.
Quando gli oggetti sono porosi, polverosi, molto testurizzati o irregolari, oppure quando le condizioni di superficie non sono controllate. In questi casi, una pinza è spesso più tollerante.
Bloccando le versioni software, salvando i parametri critici (riferimenti/coordinate, limiti, velocità) e mantenendo un semplice test di riferimento per verificare il comportamento dopo ogni modifica.
Vanessa Mazzari
Responsabile Marketing presso Génération Robots